Macrografie e Micrografie

In metallurgia, la macrografia e la micrografia sono tecniche di analisi utilizzate per studiare la struttura dei metalli a diversi livelli di dettaglio. 


Macrografia


La macrografia consiste nell’esame di un campione a occhio nudo o con bassi ingrandimenti (solitamente fino a 10-25x), spesso utilizzando uno stereomicroscopio. 

  • Scopo: Fornire una visione d’insieme della struttura del materiale e dei difetti macroscopici.
  • Cosa rileva: Linee di flusso della forgiatura, porosità, cricche superficiali, zone termicamente alterate nelle saldature e mancanze di fusione.
  • Procedimento: Il campione viene tagliato, levigato e sottoposto a un “attacco chimico” (macro-etching) con reagenti acidi per evidenziare la struttura. 

Micrografia


La micrografia è l’analisi della struttura interna a elevati ingrandimenti (oltre i 50-100x), effettuata tramite microscopi ottici o elettronici (SEM). 

  • Scopo: Studiare la microstruttura, le fasi cristalline e le proprietà del materiale a livello microscopico.
  • Cosa rileva Dimensione e forma dei grani cristallini, inclusioni non metalliche, precipitati, micro-fessurazioni e costituenti strutturali (come ferrite, perlite, ecc.).